Il bilancio delle vittime italiano da COVID-19 "Potrebbe essere sottovalutato di 19.000 decessi"

Il bilancio delle vittime italiano da COVID-19 “Potrebbe essere sottovalutato di 19.000 decessi”

Il bilancio delle vittime italiano da COVID-19 “Potrebbe essere sottovalutato di 19.000 decessi”

Il bilancio delle vittime da Covid-19 a marzo e aprile potrebbe essere di quasi 19.000 decessi in più rispetto al conteggio ufficiale di 32.000.

Il conteggio dei decessi ufficiale, che gli esperti credono da tempo sottovalutato, non è “affidabile” secondo lo studio pubblicato dall’Istituto nazionale di previdenza sociale italiano (INPS).

Lo studio dell’INPS, intitolato “Analisi della mortalità nell’epidemia COVID-19“, ha esaminato il numero totale di decessi in Italia durante il periodo marzo-aprile e lo ha confrontato con il bilancio delle vittime negli anni precedenti.

INPS e lo sudio sul COVID-19

Lo studio ha mostrato che circa 156.000 morti totali sono stati registrati in Italia a marzo e aprile, che è quasi 47.000 in più rispetto alla media in quei mesi tra il 2015 e il 2019.

Ma solo 27.938 decessi sono stati ufficialmente collegati al Covid-19 durante quel periodo dall’agenzia di protezione civile, il cui pedaggio costituisce la base delle statistiche nazionali, ha riferito l’INPS.

Ci furono 18.971 morti in più del solito, con la stragrande maggioranza (18.412) registrate nel Nord Italia.

“Con la dovuta cautela”, ha aggiunto il rapporto, “possiamo attribuire gran parte dei decessi più elevati verificatisi negli ultimi due mesi, rispetto alla linea di base, all’epidemia in corso”.

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